Statuto

    Please download Java(tm).

Home Indietro

      Lo Statuto       

 

ART.1 - COSTITUZIONE E SCOPI

L'Associazione Sportiva Rossini Bridge Pesaro è costituita per fini sportivi senza scopo di lucro, quale associazione sportiva dilettantistica; essa ha come finalità quella di praticare e diffondere il gioco del bridge, nonché quella di affinare le qualità tecniche dei giocatori associati e di organizzare l’attività sportiva e agonistica dilettantistica, compresa quella didattica.

Per il raggiungimento di tali scopi:

  1. aderisce alla Federazione Italiana Gioco Bridge e s'impegna a farne osservare dai propri componenti lo Statuto, i Regolamenti e le deliberazioni, nonché a conformarsi alle norme e alle direttive del CONI;

  2. cura il collegamento con le Associazioni similari esistenti sul territorio provinciale, regionale e nazionale;

  3. porta a conoscenza dei suoi Associati le norme che disciplinano il gioco del bridge, secondo le decisioni adottate sul piano nazionale dalla FIGB e, su quelle internazionali, dagli Organi competenti e ne cura l'osservanza;

  4. organizza e dirige le competizioni sportive sia di propria iniziativa, sia per delega della FIGB; qualora le manifestazioni abbiano carattere provinciale, regionale o nazionale, esse dovranno essere preventivamente approvate dalla FIGB;

  5. promuove in campo bridgistico ogni attività diretta al raggiungimento dei fini suddetti.

Essa si dichiara apartitica, apolitica e aconfessionale.

ART.2 – SEDE

La sede Sociale è in Pesaro, Via Toschi Mosca n. 20.

ART.3 - COLORI SOCIALI

I colori sociali sono: bianco e rosso.

ART.4 - I SOCI

I Soci dell'Associazione possono essere:

  1. Soci Fondatori;

  2. Soci Onorari;

  3. Soci Effettivi;

Sono Fondatori sia coloro che hanno contribuito alla costituzione vera e propria dell’Associazione, sia coloro che hanno apportato un miglioramento funzionale della stessa entro un anno dall’avvenuta affiliazione alla F.I.G.B., e sempre che abbiano versato anticipatamente la prescritta quota sociale. A detta categoria competono tutti i diritti derivanti dal vincolo con l’Associazione, primo fra tutti il diritto di voto nelle Assemblee indette dall’Associazione stessa.

Ai soli soci Fondatori chiamati a ricoprire – nel momento della costituzione dell’Associazione – cariche sociali, nell’ambito degli Organi Istituzionali, è riconosciuto, altresì, lo stato di “SOCIO ONORARIO”, e tale resta la loro posizione per tutta la vita, a meno che gli stessi non intendano recedere unilateralmente, con presentazione per iscritto di “dimissioni irrevocabili”

La suddetta posizione non è in alcun caso modificabile, neppure attraverso possibili variazioni al testo del presente statuto, ritualmente apportate dall’Assemblea dei Soci.

Sono Onorari i Soci che l'Assemblea straordinaria ritenga opportuno di eleggere a vita, in riconoscimento di meriti eccezionali.

Essi usufruiscono di tutti i diritti dei Soci Fondatori e possono essere esentati dal pagamento delle quote; in quest’ultima ipotesi pur partecipando alle Assemblee non hanno diritto di voto.

Sono Soci Effettivi tutti gli altri, ivi compresi i Giocatori Agonisti.

Le quote sociali sono intrasmissibili e non rivalutabili.

La determinazione dell'ammontare annuo delle quote dovute da ciascun Socio, ovvero le eventuali forme di rateizzazione delle stesse e di ogni altro tipo di agevolazione, sono di competenza esclusiva del Consiglio Direttivo.

ART.5 – PROCEDURE PER L’AMMISSIONE A SOCIO

Per essere ammessi alle categorie dei Soci, di cui alla lettera c) del precedente articolo, deve essere sottoscritto il relativo modulo predisposto dall'Associazione.

Il Consiglio Direttivo deciderà sull'accettazione della domanda nella sua prima riunione utile.

Dal momento della sottoscrizione del modulo e fino all'accettazione, al richiedente è riconosciuta la qualifica di "Aspirante".

Qualora l'Aspirante non abbia provveduto al versamento contestuale della quota di iscrizione sarà tenuto ad effettuarlo non oltre cinque giorni dalla data di comunicazione - anche verbale - dell'avvenuto accoglimento della domanda da parte del Segretario dell'Associazione.

Il rigetto della domanda comporta la restituzione della quota, se preventivamente versata.

Le cancellazioni, le nuove iscrizioni ed i passaggi da una categoria all'altra debbono essere annotati cronologicamente e controfirmati dal Presidente e da un Sindaco.

ART.6 - DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCI

La qualifica di socio, che non può in nessun caso essere temporanea, dà diritto:

  1. a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

  2. a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto, secondo il principio del voto singolo,  nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione di modifiche alle norme dello statuto e di eventuali regolamenti;

  3. a partecipare alle elezioni degli organi direttivi.

I Soci hanno diritto di partecipare, secondo le modalità che verranno di volta in volta stabilite, alle manifestazioni indette dall'Associazione.

I Soci hanno l'obbligo di osservare:

  1. gli Statuti, i Regolamenti e le deliberazioni della FIGB, nonchè quelli della W.B.F. e della E.B.L. dalla stessa recepiti ed accettarli come personalmente cogenti;

  2. versare nei tempi e nei modi stabiliti alla FIGB le quote di tesseramento e le altre inerenti l'attività sportiva e agonistica, nonchè provvedere all'ottemperanza delle norme di attuazione emanate o emanande;

  3. osservare reciprocamente e rispettare tra di loro e nei confronti della FIGB l'obbligo di lealtà, probità e rettitudine.

ART.7 - PERDITA DELLA QUALITA' DI SOCIO E SANZIONI DISCIPLINARI

I Soci cessano di fare parte dell'Associazione:

  1. per dimissioni, da presentarsi per iscritto entro il 30 settembre di ogni anno;

  2. per mancato pagamento delle quote sociali;

  3. per radiazione, allorché il Socio commetta azioni o tenga comportamenti contrari alla Legge, o comunque lesivi degli interessi sociali.

Nei casi meno gravi potranno essere adottati i provvedimenti disciplinari dell'ammonizione o della sospensione dalla frequenza dei locali, dagli impianti o dagli incarichi sociali.

Tutte le sanzioni sono irrogate dal Collegio dei Probiviri e sono appellabili dinanzi all'Assemblea straordinaria dei Soci.

ART.8 - ORGANI SOCIALI

Gli Organi dell'Associazione sono:

  1. L'Assemblea dei Soci;

  2. Il Presidente;

  3. Il Consiglio Direttivo;

  4. Il Collegio dei Revisori dei Conti;

  5. Il Collegio dei Probiviri.

ART.9 - L'ASSEMBLEA DEI SOCI

L'Assemblea è composta da tutti i Soci aventi diritto a voto e in regola con il versamento delle quote.

I Soci, eventualmente ammessi al beneficio della rateizzazione, al fine di potere esercitare il diritto di voto, devono provvedere al totale saldo di quanto ancora dovuto almeno 10 giorni prima dell'effettuazione dell'Assemblea stessa.

La convocazione dell'Assemblea dei Soci deve avvenire per avviso scritto, da inviarsi ai Soci stessi o da consegnarsi a mano dietro rilascio di specifica ricevuta da parte dei medesimi, con la precisazione dell'O.d.G., almeno 8 giorni prima della data stabilita.

L'Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.

L'Assemblea Ordinaria deve tenersi:

  1. ogni anno, entro il 30 Aprile, per votare la relazione tecnica, morale e finanziaria dell'anno precedente, nonchè per deliberare sui bilanci preventivi e consuntivi predisposti dal C.D.. Delibera, infine, sugli altri argomenti posti all'O.d.G.;

  2. ogni 4 anni – entro il 31 marzo dell’anno successivo alla disputa dei Giochi Olimpici estivi - per eleggere, con votazioni separate e successive, tutti gli Organi Istituzionali dell'Associazione, oltre a quanto previsto sub 1).

L'Assemblea Straordinaria ha luogo ogni qualvolta il C.D. lo ritenga opportuno, ovvero su richiesta motivata e scritta di almeno 2/3 di tutti Soci aventi diritto a voto. In tale ipotesi l'Assemblea dovrà essere indetta non oltre 30 giorni dalla richiesta.

Dovrà essere, infine, convocata nell'ipotesi di cui all'art.13, 4° comma del presente Statuto.

L'Assemblea Straordinaria è competente, inoltre, a deliberare sulle proposte di modifica al presente Statuto con le maggioranze previste dal successivo art. 24.

Decide, infine, in grado di Appello avverso i provvedimenti disciplinari assunti dal Collegio dei Probiviri. In tal caso l'Assemblea dovrà essere convocata dal C.D. non oltre 40 giorni dopo la data del ricevimento dell'impugnativa.

ART.10 - VALIDITA' DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione quando siano presenti i 3/5 degli aventi diritto a voto, ed in seconda convocazione, successiva di almeno due ore, qualunque sia il numero dei presenti.

Ogni avente diritto può essere portatore, al massimo, di due deleghe.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice, tranne i casi per i quali il presente Statuto richieda maggioranze diverse.

Per le elezioni alle cariche sociali è obbligatorio votare a scheda segreta, salvo quanto previsto dall'ultimo comma dell'articolo successivo.

Negli altri casi, salvo diverso avviso dell'Assemblea, si vota per appello nominale o per alzata di mano e controprova.

Il Presidente ed i Componenti di tutti gli Organi Istituzionali, se in carica, non hanno diritto a voto nelle Assemblee, eccezion fatta per le votazioni per il rinnovo delle cariche.

ART.11 - IL PRESIDENTE

Il Presidente, a norma dello Statuto sociale, dirige l'Associazione e, in ogni evenienza, ne è il legale rappresentante; dura in carica 4 anni, coincidenti con il quadriennio olimpico, e può essere riconfermato.

Il Presidente ed il C.D. sono responsabili del buon andamento finanziario e rispondono in proprio delle eventuali spese straordinarie non preventivate nel bilancio o non approvate successivamente come variazione allo stesso.

Per le obbligazioni sociali rispondono personalmente e solidalmente verso i terzi il Presidente, il C.D. e chiunque abbia speso senza autorizzazione il nome dell'Associazione.

Gli altri Soci per patto espresso non assumono tale obbligo.

Nei casi di assenza o di impedimento temporaneo, le funzioni di Presidente saranno assunte dal Vice-Presidente.

Assenza o impedimenti per periodi continuativi superiori a 6 mesi si considerano definitivi e, di conseguenza, si dovrà procedere entro i successivi 30 giorni all'elezione di un nuovo Presidente; al riguardo si opererà con le modalità di cui all’art. 16, per cui tutti i restanti Consiglieri si considereranno dimissionari in quella Assemblea.

Il Presidente può delegare, anche in via permanente, la propria firma per l'espletamento di determinati atti o per il disbrigo di pratiche presso la FIGB, soltanto al Vice-Presidente.

Il Presidente è eletto a scrutinio segreto dall'Assemblea dei Soci, con distinta votazione, sulla base di candidature presentate ai sensi dell'art.16 del presente Statuto; per l’elezione del Presidente è necessario ottenere la metà più uno dei voti validamente espressi dall’Assemblea; nell'ipotesi di unica candidatura è ammessa l'elezione per acclamazione.

ART.12 IL CONSIGLIO DIRETTIVO

L'Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente e da un numero tra 6 o 8 membri eletti dall'Assemblea.

Il C.D. dura in carica 4 anni, coincidenti con il quadriennio olimpico, e può essere riconfermato.

Il C.D., nella sua prima riunione, nomina il Segretario ed il Tesoriere. Questi ultimi due possono essere scelti anche tra non Soci.

Il Segretario ed il Tesoriere, qualora non facciano parte del C.D., non possono disporre di voto in seno al C.D. stesso.

Il Tesoriere sovraintende alla contabilità, s'incarica della riscossione delle entrate e della tenuta dei libri. Provvede alla conservazione delle attività sociali ed alle spese, da pagarsi su mandato del Presidente o di chi ne fà le veci.

Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del C.D., redige i verbali delle riunioni, provvede al normale andamento dell'Associazione e dirige l'amministrazione sociale.

Sono compiti del C.D.:

  1. esaminare le domande di ammissione ed accettare le dimissioni dei Soci;

  2. compilare i bilanci preventivo e consuntivo, le eventuali variazioni allo stesso da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, curare gli affari di ordine amministrativo;

  3. approvare il programma sportivo dell'Associazione;

  4. nominare eventuali Delegati a varie attività e compiti, che si possono scegliere anche al di fuori del C.D.: in tal caso essi parteciperanno alle riunioni del C.D. con voto consultivo;

  5. stabilire le date delle Assemblee ordinarie e convocare quelle straordinarie quando lo reputi necessario o ne venga fatta richiesta dai Soci, a mente dell'art.9;

  6. provvedere alla compilazione delle norme di funzionamento della sede sociale e dei regolamenti interni;

  7. decidere di tutte le questioni che interessano l'Associazione ed i Soci;

  8. determinare la quote associative annuali.

ART.13 - IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio è composto di 3 componenti effettivi e da uno supplente eletti dall'Assemblea, anche tra i non Soci.

Nella prima riunione essi eleggono tra di loro il Presidente. Durano in carica 4 anni e sono rieleggibili. Essi assolvono al loro mandato secondo le disposizioni di Legge, ed in particolare hanno il controllo su tutta la gestione contabile dell'Associazione; possono assistere a tutte le riunioni del C.D. ed hanno l'obbligo di presentare per iscritto una relazione all'Assemblea dei Soci al termine di ogni esercizio finanziario.

Le riunioni sono valide con la presenza di 3 membri, uno dei quali può essere rappresentato anche dal Supplente.

Nei casi di riscontro di gravi irregolarità, il Collegio, all'unanimità, può richiedere al Presidente dell'Associazione la convocazione di un'Assemblea straordinaria dei Soci, la quale dovrà effettuarsi non oltre 15 giorni dalla richiesta.

Il Collegio può disporre ispezioni su tutte le operazioni contabili disposte dal C.D. dell'Associazione; dette ispezioni devono, peraltro, risultare con annotazioni scritte in calce sui singoli fogli dei registri contabili presi in visione.

ART.14 - IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

L'Assemblea elettiva nomina, possibilmente tra i Soci, il Collegio dei Probiviri per la durata di 4 anni. Esso è composto di 3 membri effettivi ed un supplente e sono rieleggibili.

Il Collegio ha funzione di amichevole composizione ed è competente a decidere delle controversie che non siano di competenza degli Organi di Giustizia Sportiva Federale, secondo le disposizioni dello Statuto, del Regolamento di Giustizia e delle altre normative della FIGB.

Il provvedimento adottato dovrà essere comunicato, oltre all'interessato, anche al C.D.; il dispositivo della deliberazione dovrà essere affisso nella sede sociale.

Si dovrà in ogni caso garantire il diritto di difesa e la contestazione scritta degli addebiti, assegnando un termine non inferiore a 10 giorni per le controdeduzioni dell’incolpato.

I provvedimenti adottati dal Collegio sono ricorribili , entro 30 giorni, dinanzi all'Assemblea straordinaria che dovrà essere all'uopo convocata, al massimo, entra 40 giorni.

ART.15 - INCOMPATIBILITA'

La carica di componenti il C.D., compreso il Presidente, quella di membro del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri sono incompatibili fra loro.

Non possono inoltre ricoprire cariche sociali i componenti di Consigli Direttivi di altre società sportive affiliate alla FIGB, o di altri enti bridgistici facenti capo ad un Ente di Promozione Sportiva.

ART.16 - CANDIDATURE E REQUISITI

Coloro che intendano essere eletti come Membri degli Organi dell'Associazione diversi dal Presidente e dal Consiglio Direttivo, devono presentare la loro candidatura almeno 15 giorni prima della data prestabilita per l’effettuazione dell'Assemblea, depositando la stessa presso il Segretario che provvederà a renderla pubblica, mediante affissione all'Albo.

Il Presidente ed i Membri uscenti degli Organi dell'Associazione diversi dal Presidente e dal Consiglio Direttivo, allo scadere del loro mandato, sono candidati d'ufficio per lo stesso Organo, salvo che non dichiarino per iscritto alla Segreteria di volere rinunciare alla candidatura. I medesimi dovranno attenersi alle disposizioni del 1° comma nel caso in cui intendessero concorrere per cariche diverse da quelle già ricoperte, ovvero nell'ipotesi di decadenza anticipata, prima del termine del quadriennio olimpico.

La nomina del Consiglio Direttivo da parte dell’Assemblea dei Soci ha luogo con il cosiddetto voto di lista.

Al riguardo ogni socio di cui alle categorie a), b), e c) dell'art.4 ha facoltà di candidarsi quale Presidente sottoponendo all’Assemblea dei Soci una propria lista con l’indicazione del nome del candidato Vice Presidente e degli altri  candidati Consiglieri.

Risulteranno eletti, con le qualifiche proposte, tutti i candidati appartenenti alla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti nell’Assemblea dei Soci.

La presentazione delle liste deve essere fatta almeno 8 giorni di calendario prima di quello stabilito per l’adunanza assembleare, mediante affissione a cura del Segretario presso la sede sociale.

Per concorrere alle cariche sociali si rimanda alle previsioni dell’art. 3 del Regolamento Organico della F.I.G.B..

ART.17 - NATURA E DURATA DELLE CARICHE SOCIALI

Tutte le cariche sociali elettive sono onorifiche. La durata delle suddette cariche è fissata in 4 anni. Le vacanze negli Organi diversi dal Presidente e dal Consiglio Direttivo che dovessero verificarsi, a qualsiasi titolo, nel corso del quadriennio, purchè inferiori alla metà dell'intero organico, possono essere ricoperte con i primi dei non eletti. In mancanza si procederà a nuove elezioni.

I Membri decaduti o dimissionari sono tenuti a restare in carica per l'ordinaria amministrazione fino a quando non saranno subentrati i sostituti, e dopo il saldo di eventuali pendenze di natura economica con l'Associazione.

Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare, per qualsiasi motivo, uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione.

I Consiglieri così nominati restano in carica fino alla successiva Assemblea dei Soci e, se confermati, assumono il posto e l’anzianità di quelli in sostituzione dei quali sono stati nominati.

Qualora venga meno la maggioranza dei Consiglieri si determina la decadenza dell’intero Consiglio; in tal caso il Collegio dei Revisori dovrà convocare d’urgenza l’Assemblea dei Soci per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo, compiendo, nel frattempo, gli atti di ordinaria amministrazione ritenuti non rinviabili.

ART.18 - ABBINAMENTI COMMERCIALI E SPONSORIZZAZIONI

E' facoltà del C.D. operare abbinamenti o sponsorizzazioni con Ditte o Industrie, anche con variazione della ragione sociale e sempre che la relativa deliberazione venga assunta con una maggioranza di 2/3 dei componenti l'intero Consiglio.

E' consentito, per la sola durata dell'abbinamento o sponsorizzazione, variare integralmente o parzialmente i propri colori sociali.

E' consentita, altresì, la cooptazione nel C.D. o nel Collegio dei Sindaci di rappresentanti della Società abbinante o sponsorizzatrice in numero non superiore a 2 per ognuno dei suddetti Organi.

L'eventuale conferimento della carica di Presidente al rappresentante della Società sponsorizzatrice potrà avvenire solo se deliberata dall'Assemblea straordinaria, anche in deroga a quanto stabilito dall'art.15 ultimo comma, sempre che il Presidente si dichiari consenziente.

Fermo restando quanto sancito nel precedente comma, il C.D., in caso di urgenza, potrà conferire la Presidenza interinale, da sottoporre a ratifica dell'Assemblea dei Soci.

ART.19 - ESERCIZIO FINANZIARIO

L'esercizio finanziario ha la durata di un anno e coincide con l'anno solare.

Il conto consuntivo annuale deve essere predisposto dal Consiglio Direttivo entro un mese dalla chiusura dell'esercizio.

E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ART.20 – CONTROVERSIE

I Soci e i Componenti degli Organi Sociali s'impegnano a non adire in nessun caso le vie legali per eventuali questioni che dovessero incorrere tra di loro e/o con l'Associazione.

ART.21 - PATRIMONIO – ENTRATE

Il patrimonio è costituito da:

  1. attrezzature, mobilio ed eventuali impianti;

  2. tutti gli altri immobilizzi di carattere sportivo deliberati dal C.D. o dall'Assemblea.

Le entrate sono costituite da:

  1. quote sociali;

  2. eventuali contributi di Enti pubblici ovvero Società private;

  3. incassi di manifestazioni sportive o ad essi connessi;

  4. eventuali donazioni o lasciti;

  5. qualsiasi altra entrata a qualsiasi titolo effettuata, previa delibera di accettazione da parte del C.D.

I proventi delle attività non possono in nessun caso essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette.

ART.22 DURATA - SCIOGLIMENTO – LIQUIDAZIONE

La durata dell'Associazione è illimitata. Lo scioglimento dell'Associazione deve essere approvato con la maggioranza di almeno i 4/5 (quattro quinti) degli associati aventi diritto a voto, sia in prima che in seconda convocazione.

Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, con la stessa maggioranza l’Assemblea determinerà la devoluzione del patrimonio sociale residuo a fini sportivi.

ART.23 - MODIFICAZIONE DELLO STATUTO

Le modificazioni al presente Statuto debbono essere deliberate dall'Assemblea straordinaria dei Soci, la quale sarà validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei Soci aventi diritto a voto. Le modifiche si intenderanno approvate con il voto favorevole della metà più uno dei partecipanti.

In seconda convocazione l’Assemblea è comunque valida e delibera con la maggioranza semplice dei presenti.

ART. 24 – DISPOSIZIONE TRANSITORIA

Nella prima fase di attuazione del presente Statuto, gli Organi istituzionali diversi dal Consiglio Direttivo saranno nominati dal Consiglio stesso entro 6 mesi dalla data di sottoscrizione dell’atto costitutivo.

 

Home | Indietro | Dove Siamo | Statuto | Cariche Sociali

Ultimo aggiornamento: 02-mar-2013