c.i.mista 16-05-09

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 Coppa Italia a squadre miste - Fase interregionale

SABATO 16

Pronti, via!

Vi mettete a sedere per il primo turno e alla vostra sinistra trovate un Nazionale italiano e Campione olimpico, visto che Pescara-Di Febo ha ingaggiato Claudio Nunes per l’occasione. Alla prima mano proprio Nunes tira un 4 cuori in zona con 21 p.o. e lo realizza “indovinando” quello che deve.

Alla terza mano, tutti in prima, dich Ovest, in Nord avete:

 -   * Q 8 x x x x   Q 9 8    K 10 4 2

OVEST

NORD

EST

SUD

1 picche

3 cuori (debole)

contro

passo

3 picche

passo

3 SA

pausa

Sì, forse molti avrebbero detto direttamente 4 cuori con quelle carte (??), ma siamo ancora all’inizio ed è meglio essere prudenti… Ora il carrello rimane alcuni minuti dall’altra parte del sipario, poi torna con 4C-4P.

Resistete alla tentazione di dire 5 cuori, dato che ormai avete mostrato la vostra mano ed avete anche qualche valore difensivo, e la licita si chiude così. Come attaccate?

 

 

NORD (Previati)

 

 

 -

 

 

* Q 8 x x x x 

 

 

 Q 9 8  

 

 

 K 10 4 2

 

OVEST (Nunes)

 

EST

 A K Q 9 x

 

* 10 x x

* J

 

* K x x

 J x x x x

 

 A x

 J x

 

 A Q 9 x x

 

SUD (Corsi)

 

 

 J 8 x x x

 

 

* A 10 9

 

 

 K 10 x x

 

 

 x

 

 

Una cuori che non sia la Q regala subito una presa, ma se avete optato per un aggressivo 2 di fiori avete fatto centro: il dichiarante, che ignora la divisione 5-0 delle atout, temendo un attacco di singolo, entra di Asso e gioca ancora fiori dal morto.

La vostra ci pensa, poi scarta quadri, e cogliete un moto di disappunto del dichiarante. Beh, il singolo c’era, ma era in mano alla vostra compagna! Preso col K, giocate la Q di cuori restando in presa, e quadri. Ora neanche Nunes può mantenere questo contratto. I vostri nell’altra sala: 4 picche fatte.

 

Da notare la sagacia di Sud che, non fidandosi del barrage del compagno, si è ben guardata dal rialzare. Solo dopo il 3NT di Est ha rivalutato la sua figura di cuori visto che i suoi onori apparivano ora favorevolmente disposti.

Qualche mano più tardi, avete dall’altra parte del tavolo:

 -   * K Q x x x x x   K x x   J x x

Tutti in prima, alla vostra destra Est apre di 2 picche (sottoapertura 6°). Dichiarate 3 cuori e la licita vi torna:

EST

SUD

OVEST

NORD

2 picche

3 cuori

4 picche

contro

passo

?

 

 

Cosa fate? Il contro del vostro partner nasce dall’accreditarvi alcune prese difensive dopo il vostro intervento?

In realtà l’errore è già stato fatto, perché al turno precedente dovevate dichiarare 4 cuori (del resto volevate farlo già alla mano prima!) invece di 3, e ora il vostro si sarebbe assunto interamente la responsabilità del contro.

Se avete rialzato a 5 cuori avete fatto male perché il totale è questo:

 

 

NORD (Previati)

 

 

 A K Q 6

 

 

* A J 8 

 

 

 x x x  

 

 

 Q x x

 

OVEST (Nunes)

 

EST

 J x x

 

* 10 9 8 x x x

* 10 x x

 

* -

 A Q J

 

 10 x x x

 K 9 x x

 

 A 10 x

 

SUD (Corsi)

 

 

 -

 

 

* K Q x x x x x 

 

 

 K x x

 

 

 J x x

 

L’attacco a picche vi agevola, ma a causa delle atout 3-0 più di 7 prese di cuori e 3 di picche non si possono fare per come stanno le carte.

A 4 picche un Est attento potrebbe cavarsela con una sola presa di caduta, comunque sarebbero 100 per i “buoni” invece che 50 per i “cattivi”.

Nell’altra sala i vostri non hanno difeso a 4 picche, e Sud ha realizzato 4 cuori con attacco picche (che è lo stesso attacco di Nunes, non potete stare troppo a lamentarvi col vostro compagno…).

Comunque i pochi punti spostati da Sud con questa decisione si sono rivelati determinanti, visto che l’incontro finisce 46 a 42 (16-14) per Di Febo.

Dopo questo “quasi pareggio”, Pesaro (Corsi, Previati, Bendia, Gentili, Servadio, Marchionni) ha preso fiducia vincendo 19-11 e 21-9 gli altri incontri del girone e, approfittando del riposo serale di Nunes, la classifica finale è questa:

COPPA ITALIA MISTA – FASE INTERREGIONALE - GIRONE B

Pesaro 54     (IMPS: 150 – 103)

Pescara – Di Febo 49    (142 – 125)

Perugia – Cortese 41    (130 – 147)

Perugia – Minciaroni 36    (121 – 168)

Nel girone A dominio dello squadrone della Vela, prima degli esclusi la squadra dell’Ankon, dove militava anche il nostro Direttore Gilio Faustino.

GIRONE A

Vela – Pasquarè 58   (137 – 72)

Teramo – Della Santina  45   (100 – 101)

Ankon    40   (99-125)

Perugia – Ferlin 37    (83 – 121)

Da notare il quasi 20 di media della Vela, che solo all’ultimo turno si accorge però che la galoppata è stata inutile visto che le toccherà nel KO la seconda dell’altro girone: lo spauracchio Pescara.

Pesaro, che è la squadra che ha segnato più IMPS (nel bene o nel male la confusione la sappiamo creare…) incontrerà Teramo per guadagnarsi l’accesso alle finali di Bologna: l’incontro appare alla portata ed i ragazzi incominciano a crederci…

 

DOMENICA 17

KO in tre tempi di 12 mani ciascuno.

Ci presentiamo alle 15.30 per il secondo turno, e già siamo sotto di 19 (12-31). Nell’altro incontro Pescara – Ancona 23-8. Nel secondo tempo si recuperano 11 punti (32-21), per un totale di 44-52 complessivo. Anche Ancona recupera e si porta in parità.

Nella mano decisiva dell’ultimo tempo dovete attaccare con:

 9 x x  * 7 4   K 10 x   9 x x x x

Dopo questa licita:

SUD

OVEST

NORD

EST

1 SA (15-17)

passo

2 fiori

passo

2 picche

passo

4 picche

passo

Se avete scelto una delle 5 carte rosse avete regalato il contratto perché il totale è questo:

 

 

NORD

 

 

 A Q 10 x

 

 

* A 10 9 x 

 

 

 J x x x 

 

 

 x

 

OVEST (Corsi)

 

EST (Previati)

 9 x x

 

* K x

* 7 4

 

* Q 8 x x

 K 10 x

 

 A 9 8

 9 x x x x

 

 J 10 x x

 

SUD

 

 

 J x x x

 

 

* K J x

 

 

 Q x x

 

 

 A K Q

 

Patrizia ha attaccato col 7 di cuori, e ora Sud non ha più problemi, non dovendo cedere una cuori, dopo l’impasse a picche scarterà 2 quadri del morto sulle fiori, pagando al massimo 1 picche e 2 quadri.

Nell’altra sala attacco di piccola fiori e il dichiarante è in un mare di guai: non ha scarti utili sulle fiori ed è costretto ad indovinare le cuori. Non ha indovinato.

Teramo vince di 8 il terzo tempo ed accede alle finali.

Nell’altro incontro Pescara distrugge la Vela e quindi nessuna squadra marchigiana proseguirà il cammino.

Da notare che sono state promosse (dopo 96 mani giocate complessivamente in 2 giorni) le squadre seconde classificate nei gironi eliminatori, il che a nostro avviso evidenzia come la formula scelta non fosse molto adeguata.

 

 

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