Simultaneo 07-05-09

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 Primi nella classifica locale del simultaneo del 7 Maggio Paci Vincenzo – Olmeda Marzia col 71%, di misura su Lupi Sergio – Ceccarini Costantino che hanno chiuso col 70,6%.

Oltre il 60% le prime due coppie della linea Nord – Sud, D’Angelo - Giuliani e Corsi – Sinelli, rispettivamente al 3° e 4° posto nella classifica generale.

 

ALLA RICERCA DELLO SLAM

Diverse mani da slam nella serata, quasi tutte per la linea Nord – Sud.

 

Nella mano 14 tutti i verticali approdano a slam, ma solo Mori - Roberti si segnalano per aver scelto quello a Senza Atout. Il singolo di cuori orienterebbe la mano di Nord ad un contratto a colore ma, una volta appurato che più della metà dei punti del compagno fronteggiano proprio il singolo, lo slam a SA è la scelta migliore. Top meritato, ne fanno le spese gli incolpevoli Mariani – Ronchi.

 

 

 

Più delicato lo slam alla mano 24, 12 prese con atout cuori non sono state alla portata di tutti, anche se per come stanno le carte è sufficiente tirare tre colpi d’atout, fare l’impasse a picche, tagliare una picche in Sud, e scartare una quadri sul K di fiori.

Tre coppie hanno chiamato e realizzato questo slam: Sparacca – Carletti, D’Angelo – Giuliani e Vitali – Schiavo, questi ultimi hanno realizzato addirittura 13 prese.

 

 

Nel board 7 sarebbe corretto stare alla larga dallo slam a cuori, che si realizza solo trovando Q e J secchi di atout. Meglio è invece 6SA, in cui bastano le quadri divise 3-3 oppure l’asso di quadri secondo o terzo in Ovest (o anche secco con un bel finale se Est ha la 4° di picche o la 3° di cuori…). Questo slam è stato chiamato da due coppie: Vitali – Schiavo, che però non sono riusciti a realizzare 12 prese, e Sparacca – Carletti, che non si tirano mai indietro in questi casi (e anche al pub dopo il torneo, per la verità…).

 

 

La mano 2 non è propriamente una mano da slam, infatti a diversi tavoli Est è andato 2 down a 3SA dopo l’attacco a fiori. Una buona diversione è stata effettuata da Cantoni – Mori, che hanno chiamato 6SA da Est. Sud contro lo slam non ha un chiaro attacco a fiori, e ha attaccato A di picche. Est- Ovest se la sono a questo punto cavata con un solo down di caduta, ottenendo mano media.

 

 

 

Nella mano 16 ci sono state alcune difese a quadri da parte di Nord - Sud, che si sono però rivelate troppo dispendiose dato che gli avversari non possono realizzare questo slam. Slam chiamato peraltro solo da una coppia, sempre Cantoni – Mori forse ancora galvanizzati dal buon risultato precedente. Il K di cuori fuori impasse (peraltro preventivabile dopo l’apertura in barrage di Nord) limita a 11 le prese del dichiarante, anche se un Est poco attento (ehm…) potrebbe arrivare solo a 10 non anticipando il gioco delle picche. Forse era distratto dal compagno chiacchierone?! J

 

 

 

Nel board 19 D’Angelo – Giuliani approdano a 6 quadri, ma nemmeno l’abilità di questi nel gioco col morto riesce a far sparire le due perdenti nei nobili.

 

 

 

 

 

Nel board 5 la manche a 4 picche è stata chiamata dal 50% delle coppie Nord – Sud. Spiccano però Criso – Angeloni che, forse impietositi dall’avversario che si è presentato al tavolo sostenendo di aver inanellato sei zeri di fila nelle prime sei mani (affermazione in effetti non lontana dal vero), dopo la richiesta d’assi approdano a livello 6. In atout non succedono incidenti per la difesa, 6 picche – 2 e sospiro di sollievo per Est – Ovest.

 

 

 

 

 

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